Compagnie Storiche
Tamburini
L'atmosfera rievocativa del Palio dell'Oca è da sempre annunciata dalle compagnie dei tamburini che, con i loro ritmi suggestivi, riescono a dar vita al corteo. È indubbio che senza la loro maestria non si creerebbe un adeguato spirito festivo.
Sono proprio loro che, vestiti con i colori del quartiere di appartenenza, annunciano a suon di percussioni, con battenti e bacchette in legno, l'arrivo di ogni contrada. La figura dei tamburini, unitamente a quella delle chiarine, costituisce la parte musicale del corteo storico: il loro ruolo è quello di scandire il tempo con ritmi ben precisi, accompagnandolo nei passaggi delle varie vie del centro storico di Cagli.
Gli elementi all'interno di ogni gruppo dei tamburini variano da dieci a tredici; fin da giovani hanno imparato a suonare ed amare il tamburo e farne del suo suono un ricordo emozionante e indelebile.
Suggestivi echi riemergono dal passato. Suoni profondi si diffondono in seguito agli energici colpi che le bacchette assestano sulle pelli dei tamburi. Gli spettatori odono i ritmi travolgenti e rimangono piacevolmente ammaliati dalla potenza del suono espresso dai musici.
I tamburi annunciano per tutta la durata della manifestazione il passaggio dei figuranti e l'arrivo dei valorosi paggi giocatori che onoreranno il nome del proprio quartiere; le loro cadenze ritmiche vengono ripetute più volte, annunciando l'imminenza della festa e richiamando l'attenzione dei visitatori.
Il rullo dei tamburi, l'emozione che cresce, il centro storico che si riempie, l'eco che rimbalza nella mente e nel cuore di chi assiste alla rievocazione, permette di passare due giorni magici sospesi nel tempo, in un borgo ricco di storia.
Compagnia dei Tamburi dell’Oca
La Compagnia dei Tamburi dell’Oca nasce nel 2024 da un'idea di Marco Vagnarelli (detto “Brisigo”), realizzata in collaborazione con l’Associazione Giochi Storici di Cagli.Il progetto ha coinvolto sin da subito i tamburini appartenenti ai quattro quartieri della città (San Francesco, Sant’Andrea, Sant’Angelo e Sant’Agostino) che, superando i confini delle storiche rivalità cittadine, hanno dato vita ad un unico grande gruppo che rappresenta l'intera comunità cagliese.
L’obiettivo di fondo, infatti, è quello di contribuire, insieme alle compagnie storiche già esistenti di Arcieri e Balestrieri, a far conoscere il Palio dell’Oca fuori dalle mura di Cagli.
In breve tempo, la Compagnia, ideata per partecipare a sfilate e disfide di tamburi in tutta Italia, ha preso parte come ospite a diverse rievocazioni storiche, tra cui:
- Il Palio della Rana di Fermignano
- Il Palio della Rocca di Serra Sant’Abbondio
- Il Trionfo del Carnevale di Fossombrone
- Il Mercatino del Feudatario di Montefelcino
Oltre all’attività performativa, la Compagnia è attiva anche come piccolo laboratorio artigianale.
I membri si occupano infatti del restauro e della manutenzione dei vecchi tamburi del Palio dell'Oca, offrendo un aiuto concreto al rinnovamento e alla cura della manifestazione.
Nel 2026, con l'idea di guardare al futuro, la Compagnia ha fondato la Compagnia dei Tamburi dell’Ochetta.
Questo nuovo gruppo è formato da giovani musicisti tra i 6 e i 13 anni, che rappresentano il domani della Compagnia stessa e più in generale del Palio.
Lo spirito della Compagnia dei Tamburi dell’Oca prende vita tra vicoli e piazze e si riassume in quattro parole chiave: amicizia, passione, creatività e... ritmo!
In breve
- Da 10 a 13 elementi per quartiere
- Costumi nei colori del quartiere di appartenenza
- Bacchette in legno su pelli di tamburo
- Parte musicale del corteo storico insieme alle chiarine
- Scandiscono il ritmo per tutto il centro storico di Cagli