Il Regolamento
Il Giuoco dell'Oca
Il Giuoco dell'Oca storico di Cagli è una versione rinascimentale del classico gioco da tavolo, in cui i quattro quartieri si sfidano su un tabellone di 54 caselle dipinte, ciascuna raffigurante un personaggio, un'arte o un mestiere dell'epoca. Il gioco si svolge all'aperto nell'Arena di Sant'Emidio, con i paggi giocatori in costume che lanciano i dadi davanti a centinaia di spettatori.
Il Tabellone
— Le 54 caselle del nobilissimo et dilettevole Giuoco —
Obiettivo
Il fine del gioco è raggiungere per primi la casella numero 54, quella raffigurante il patrono di Cagli con l'Oca Bianca. La vittoria si ottiene soltanto con un risultato esatto dei dadi: se il punteggio ottenuto è superiore alla casella 54, il quartiere retrocede di tante posizioni quante sono quelle in eccesso. I quattro quartieri partono dalla casella 0 e avanzano in base ai lanci di dado eseguiti dai rispettivi lanciatrici.
Caselle 1–47
Le caselle dalla 1 alla 47 rappresentano prove di abilità che penalizzano il quartiere sfidante una sola volta e solo durante la fase di avanzamento. Le sfide vengono abbinate tramite estrazione di bandierine colorate: il quartiere estratto sfida uno dei tre avversari. In caso di sconfitta, il quartiere sfidante ritorna alla propria casella di partenza -ma non subisce penalità nelle caselle di Spervengolo e Morte. La casella con l'Oca raddoppia automaticamente il punteggio ottenuto dal dado.
Zona Palio 48–53
Dalle caselle 48 alla 53 le regole cambiano radicalmente: chi perde una prova è costretto a retrocedere alla casella 47, rendendo questa zona del tabellone la più combattuta e spettacolare. Le caselle 48-53 si liberano soltanto quando il quartiere che le occupa riesce a vincere la propria sfida. Al contrario, nei movimenti in arretramento non si affrontano prove. In caso di parità, vince sempre il quartiere sfidato.
Attrezzatura
Tutta l'attrezzatura necessaria per le prove è fornita dall'Associazione Giochi Storici di Cagli. In caso di rottura di un attrezzo da parte di un giocatore, quest'ultimo è tenuto a sostituirlo, e la prova in corso viene ripetuta. Ogni quartiere è responsabile del rispetto del regolamento e del comportamento dei propri paggi; le arbitrazioni dell'arbitro sono definitive e inappellabili durante la disputa.
Penalità Speciali
Il quartiere che incappa nello Spervengolo è costretto a saltare un turno rimanendo fermo nella propria casella. La stessa penalità può essere comminata dall'arbitro in caso di comportamento scorretto o irrispettoso da parte dei rappresentanti del quartiere.
Nella casella della Morte, il punteggio ottenuto con il dado viene dimezzato per i tre lanci successivi. In caso di valore dispari, il punteggio viene arrotondato per difetto. Questa penalità non si cumula con altre penalità speciali in corso.
Ogni quartiere dispone di un bonus unico, utilizzabile una sola volta durante tutta la disputa e soltanto prima della casella 40 (escluse le caselle di Morte e Spervengolo). Attivando il bonus, il punteggio ottenuto con il dado viene raddoppiato in caso di vittoria nella prova. È uno dei momenti di maggior tensione strategica della gara: scegliere quando e contro chi utilizzare il bonus può determinare l'esito dell'intera disputa.
Riepilogo
- 54 caselle con prove rinascimentali
- Caselle 1-47: sconfitta → torna alla partenza
- Caselle 48-53: sconfitta → torna alla 47
- Casella Oca: raddoppia il dado
- Bonus: raddoppia il dado (1 volta, prima della 40)
- Spervengolo: salta un turno
- Morte: dado dimezzato per 3 lanci
- In parità vince il quartiere sfidato
Esatto risultato
per vincere la casella 54
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Palio dell'Oca